La Pinacoteca Zelantea in Acireale
La Pinacoteca Zelantea ha origine nel 1850 quando l’acese Mariano Leopardi Gambino, ottemperando alla volontà del padre Paolo, destinò all’Accademia degli Zelanti di Acireale, istituita con decreto del vescovo M.Bonadies, nel 1671, il primo nucleo dei quadri.In seguito la Pinacoteca si è accresciuta grazie alle donazioni di enti, artisti, ecc..
La Pinacoteca è ubicata nel medesimo edificio che accoglie la Biblioteca Zelantea, in via Marchese di Sangiuliano, ed è costituita, per la parte essenziale, da opere della scuola siciliana dei secoli XV-XX. Vi sono conservate pitture di Filippo Paladini, Giacinto Platania, Antonio Filocamo, Corrado Giaquinto, Mattia Preti, Pietro Paolo Vasta, Vito D’Anna, Alessandro Vasta, Saru Spina, Francesco Mancini, ecc.; disegni di Guido Reni, Carlo Maratta, Domenico Morelli, Luca Giordano, ecc.; incisioni di Albert Durer, Antonio Van Dyck, Pietro Testa, Pietro Aquilia, ecc. Tra le sculture ricordiamo : il busto romano raffigurante, per alcuni studiosi, Giulio Cesare, del I secolo a. C. ; la grandiosa testa di Giuseppe Garibaldi, scolpita dall’acese Michele La Spina; il bozzetto in gesso di Aci e Galatea dello scultore acese Rosario Anastasi. Nella Pinacoteca sono esposte anche opere in legno di artigianato siciliano del ‘700, come la berlina di gala dell’antico Senato cittadino, rivestita con vernice d’oro e con disegni di Alessandro Vasta, la portantina usata un tempo per amministrate il Viatico agli infermi; due candelore, ecc.
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